ADESIONE FIF E PROTEZIONE CIVILE

A tutti i soci della Federazione Italiana Fuoristrada

Come già sapete, dal 13 novembre 2019 la Federazione Italiana Fuoristrada è entrata ufficialmente nell’Elenco Centrale della Protezione Civile Nazionale sotto la presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ stata finalmente riconosciuta la specifica competenza dei fuoristradisti sulla capacità di movimentare veicoli adeguatamente preparati per l’uso su strade con fondo non preparato, quindi, di raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili per ottemperare alle varie esigenze che si possono presentare durante gli eventi avversi, sia per cause naturali, sia come conseguenza di attività umane. Perciò, tutti i volontari che fanno già parte di organizzazioni di protezione civile con compiti generici, possono ora chiedere di entrare nell’associazione di Protezione Civile della Federazione Italiana Fuoristrada, dove saranno chiamati ad operare con mezzi 4×4 di proprietà della Federazione o, solo eccezionalmente, con i mezzi di loro proprietà, che verranno autorizzati di volta in volta. Già ora i volontari che faranno parte dell’associazione possono essere chiamati ad intervenire per eventi classificati nel gruppo C, cioè per situazioni di emergenza di livello nazionale ed internazionale, ma, per entrare a far parte dell’intero sistema, che comprende anche eventi di rilevanza regionale, provinciale e comunale, la Federazione andrà ad istituire dei gruppi operativi regionali, che dovranno essere appunto riconosciuti dalle varie regioni.
Il Gruppo Regionale dovrà predisporre una sede idonea a conservare gli strumenti e le attrezzature in dotazione, la cui manutenzione e distribuzione sarà affidata ad un responsabile che dovrà tenerne cura. Saranno indispensabili strumenti per la navigazione, pc, ricetrasmittenti, gruppi elettrogeni, tende, brandine, stufe, cucina da campo, roulotte per centro operativo, abbigliamento e dispositivi di protezione personale ed attrezzature specifiche in dotazione ai mezzi. Tutto il materiale deve consentire al gruppo di operare autonomamente, garantendo un’efficace opera di intervento sulle zone dove è scattata l’emergenza senza dover pesare per lo svolgimento delle operazioni sulle realtà locali impegnate nel soccorso e nelle operazioni di aiuto alle popolazioni colpite.

Saranno individuati:
– un Coordinatore Regionale, che costituisce la figura di riferimento per il gruppo operante all’interno dell’area regionale di competenza con l’incarico di utilizzare al meglio le risorse locali attivandone tempestivamente l’intervento secondo precisi protocolli. Opera secondo le direttive del Coordinatore Nazionale condividendone le scelte e la progettualità. Il compito è quello di selezionare i volontari, curarne la formazione con l’istituzione di corsi di formazione finalizzati ad innalzare il livello di professionalità e competenza degli stessi. Inoltre cura l’efficienza e l’operatività del gruppo con esercitazioni periodiche direttamente sul campo con l’applicazione delle informazioni apprese nei corsi e la verifica degli apprendimenti stessi. La sua competenza prevede la conoscenza del territorio attraverso strumenti di rilevamento e cartografici utili all’orientamento ed un’effettiva competenza nelle trasmissioni radio oltre alle conoscenze fuoristradistiche e di primo soccorso.
– un Caposquadra che è la figura individuata direttamente sulla zona di operatività, il cui compito è di coordinare i mezzi e gli uomini impiegati nella specifica missione di soccorso. Oltre alla responsabilità del gruppo e a guidarlo nelle varie attività in cui è impiegato, ha il compito di vigilare sulla incolumità degli operatori gestendo correttamente le attrezzature impiegate nel rispetto delle norme sulla sicurezza degli utilizzatori, pianificando gli interventi lontano da possibili pericoli.
– l Volontari del Soccorso devono avere una preparazione adeguata a fronteggiare le varie emergenze applicando le conoscenze apprese nei diversi corsi di formazione. Si richiede per gli stessi la disponibilità ad attivarsi in tempi brevi comunicando la disponibilità ed assicurando la presenza per l’intervento richiesto. Devono conoscere le tecniche di guida in fuoristrada, avere una discreta esperienza nella specialità fuoristradistica ed aver frequentato un corso di primo brevetto di guida in fuoristrada o essere disposto a farlo nel più breve tempo possibile. Avere conoscenza di tecniche di orientamento e di utilizzo di apparecchiature quali il gps e saper utilizzare programmi specifici per un’analisi del territorio e delle criticità su formato digitale. La loro formazione dovrà completarsi con la partecipazione a corsi riguardanti l’organizzazione del Dipartimento di Protezione civile, sugli organismi che ne regolano il funzionamento, sulla gestione dell’emergenza e sui comportamenti da tenere nelle varie criticità a salvaguardia della incolumità personale e della popolazione bisognosa di soccorso. Dovrà dimostrare capacità di autocontrollo, gestione dell’emotività, capacità di valutazione del rischio e capacità di autoadattamento nelle varie criticità.

Protocollo di attivazione del gruppo.
Il protocollo prevede le diverse fasi di attivazione del gruppo di soccorso secondo una procedura a cascata. Nelle emergenze, è il Coordinatore Nazionale che, attivato dagli organi centrali e informato sull’emergenza in corso e sulle reali necessità che tale emergenza richiede, pianifica gli interventi con il Coordinatore Regionale. Quest’ultimo, verificata la disponibilità delle forze da impiegare e, riunito il Gruppo, provvede ad inviare nelle zone interessate i volontari e i mezzi in numero sufficiente a garantire un primo ed immediato intervento. Successivamente, verificate le reali necessità locali, saranno predisposti tutti gli accorgimenti per poter fronteggiare le richieste attivando anche altri gruppi regionali, se necessari, allo scopo di assicurare una continuità per più tempo, indispensabile a garantire gli aiuti richiesti e lo svolgimento delle attività di competenza.

Al fine di essere ammessi a far parte dell’Associazione di Protezione Civile della Federazione Italiana Fuoristrada, si chiede a tutti i soci che intendano aderire a questa iniziativa di compilare il modulo qui in allegato con tutti i requisiti richiesti. I volontari che vogliano partecipare alla selezione per Coordinatore Regionale dovranno indicare il possesso/non possesso dei seguenti requisiti o di averne degli altri non compresi nel presente elenco: Iscrizione da almeno 5 anni alla Federazione Italiana Fuoristrada Capacità manageriali e di coordinamento Massima disponibilità di tempo Competenze specifiche nei settori di guida sicura in 4×4, di orientamento e GPS, anche associato all’uso del PC, ed in comunicazioni radio Esperienza maturata nell’ambito della protezione civile Possesso di requisiti nell’ambito del primo soccorso sanitario Residenza nella regione in cui si chiede di operare Possesso di uno o più corsi di guida sicura in fuoristrada Le domande di adesione dovranno pervenire al più presto al seguente indirizzo e-mail: protezionecivile@fif4x4.it
Nella certezza che le domande di adesione saranno numerose, vi invio cordiali saluti e vi auguro buon Natale e felice 2020, che, spero, ci vedrà impegnati in un’attività sociale di estrema importanza e che è sicuramente nelle note di tutti i fuoristradisti.

In allegato il modulo di adesione per tutti i soci.